De Rerum Natura libro 6 - Lucrezio - Classici Latini

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De Rerum Natura libro 6

De Rerum Natura libro 6

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ISBN: 9788883221309

Edizione: 2013

Tags: Interlineare, Lucrezio, Metrica, Traduzioni, De Rerum Natura

Categoria: Classici Latini

Editore: Editrice Ciranna

Autore: Lucrezio

De Rerum Natura libro 6 di Lucrezio con traduzione latina a fronte, versione interlineare, costruzione diretta, note e scansione metrica. Edizione Ciranna.

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De Rerum Natura introduzione

Il De Rerum Natura sono sei libri di circa 7.500 esametri complessivi scritti da Tito Lucrezio Caro. La morte impedì al poeta di perfezionare l'opera, e per questo arrivò sino a noi disordinata ed imperfetta. Corretta in parte fù pubblicata da Cicerone. Qui vi presentiamo il De Rerum Natura libro 6, il quale spiega i fenomeni atmosferici, meteorici e tellurici, ed irride coloro che, ignorando le cause naturali, si immaginano Giove scagliatore di fulmini.

De Rerum Natura libro 6 riassunto (analisi)

Il sesto libro del De Rerum Natura di Lucrezio è dedicato alla "geofisica e meteorologia".

Dopo l'elogio ad Atene che ha accolto Epicuro, il poeta descrive la formazione materialistica dei fenomeni meteorologici, come le nuvole, le piogge, gli arcobaleni e, in particolare i tuoni, il fulmine e i lampi che sono attribuiti dall'umanità ignorante e superstiziosa alle divinità. Lucrezio tratta infine dei fenomeni terrestri, come l'origine dei terremoti o delle inondazioni stagionali del Nilo. Il poema termina con la descrizione della peste di Atene durante la guerra del Peloponneso (431-404 a.C.): un tetro quadro di morte e di umana miseria che contrasta con la visione epicurea della vita serena e con quello della primavera e della nascita nell'iniziale invocazione a Venere.

 

De Rerum Natura libro 6 Edizione Ciranna